I linguaggi per le basi di dati servono a definire, manipolare e controllare i dati all’interno di un DBMS. Il principale è il linguaggio SQL (Structured Query Language), ma al suo interno si distinguono più categorie di linguaggi, ognuna con uno scopo preciso (linguaggio dichiarativo formale).


SOTTOLINGUAGGI:

Tipo di linguaggioScopo principaleEsempi di comandi
DDLDefinizione della strutturaCREATE, ALTER, DROP
DMLManipolazione dei datiSELECT, INSERT, UPDATE, DELETE
DCLControllo accessiGRANT, REVOKE
TCLGestione transazioniCOMMIT, ROLLBACK
QLInterrogazioneSELECT

DDL – DATA DEFINITION LANGUAGE

Serve a definire la struttura del database.
Operazioni: creare, modificare o eliminare tabelle, schemi e vincoli.


Comandi principali:

CREATE – crea tabelle o oggetti. ALTER – modifica la struttura. DROP – elimina oggetti.


Esempio:

CREATE TABLE Studenti (
  Matricola INT PRIMARY KEY,
  Nome VARCHAR(50),
  Corso VARCHAR(30)
);

DML – DATA MMANIPULATION LANGUAGE

Serve a inserire, modificare, cancellare e interrogare i dati.


Comandi principali:

SELECT – interroga i dati. INSERT – aggiunge record. UPDATE – modifica record. DELETE – elimina record.


Esempio:

SELECT Nome, Corso FROM Studenti WHERE Corso = 'BD1';

DCL – DATA CONTROL LANGUAGE

Gestisce autorizzazioni e sicurezza.


Comandi principali:

GRANT – concede permessi. REVOKE – revoca permessi.


Esempio:

GRANT SELECT ON Studenti TO Docente;

TCL – TRANSACTION CONTROLA LANGUAGE

Controlla le transazioni per garantire coerenza e integrità.


Comandi principali:

COMMIT – conferma le modifiche. ROLLBACK – annulla modifiche non confermate. SAVEPOINT – crea punti di ripristino.


Esempio:

BEGIN;
UPDATE Studenti SET Corso = 'BD1';
COMMIT;

5. QL – QUERY LANGUAGE

Parte del DML, serve solo per ricercare e visualizzare dati (come SELECT).